Storie di successo e casi clinici

7 maggio 2026

Dalla paura alla guarigione: il caso di Luna, salvata dal nostro team

Luna, una giovane gatta europea, è stata portata nel nostro ospedale in condizioni critiche a causa di un'intossicazione accidentale. Grazie all'intervento tempestivo del nostro team veterinario, che ha messo in atto protocolli di decontaminazione e terapie di supporto, Luna ha superato la fase critica ed è tornata a casa sana e salva. Questo caso sottolinea l'importanza di un pronto intervento in situazioni di emergenza e la necessità di mantenere sostanze potenzialmente tossiche fuori dalla portata degli animali domestici.​

Come abbiamo affrontato un intervento chirurgico complesso

Rocky, un Labrador di 7 anni, presentava una massa addominale di notevoli dimensioni. Dopo accurati esami diagnostici, è stato deciso di procedere con un intervento chirurgico complesso per rimuovere la massa. L'operazione, eseguita dal nostro team di chirurghi esperti, è stata un successo, e Rocky ha recuperato completamente. Questo esempio evidenzia l'importanza di affidarsi a strutture veterinarie attrezzate e con personale qualificato per affrontare situazioni mediche complesse.​

Rianimazione e cure intensive: quando ogni secondo conta

Max, un gatto anziano, è arrivato nel nostro ospedale in arresto cardiaco a seguito di un grave trauma. Il nostro team ha immediatamente iniziato le manovre di rianimazione avanzata, riuscendo a stabilizzare Max e trasferirlo nell'unità di terapia intensiva. Dopo giorni di cure intensive e monitoraggio costante, Max si è ripreso ed è tornato a casa. Questo caso dimostra l'importanza di avere accesso a un ospedale veterinario con servizi di emergenza attivi 24 ore su 24 e personale specializzato in grado di gestire situazioni critiche.​

Queste storie e informazioni mirano a sensibilizzare i proprietari sull'importanza della prevenzione e sulla qualità delle cure che il nostro ospedale veterinario è in grado di offrire. La salute e il benessere dei vostri animali sono la nostra priorità.

22 maggio 2026
Crisi epilettiche a grappolo e status epilepticus: quando rivolgersi subito a un ospedale veterinario
Cucciolo color crema
21 maggio 2026
La rottura del legamento crociato craniale (LCC) è una delle cause più frequenti di zoppia nel cane. Colpisce spesso animali di taglia media e grande, ma può verificarsi in qualsiasi razza ed età. La chirurgia rappresenta il trattamento di scelta, e la tecnica TPLO (Tibial Plateau Leveling Osteotomy) è oggi considerata una delle soluzioni più efficaci e stabili per restituire al cane una vita attiva e senza dolore. Cos’è la rottura del legamento crociato craniale? Il legamento crociato craniale è una struttura che stabilizza il ginocchio. Quando si rompe: • il cane manifesta dolore e zoppia, spesso improvvisa; • il ginocchio perde stabilità, peggiorando con il tempo; • si sviluppano fenomeni artrosici se non trattati. Perché avviene? La rottura può avvenire per: • degenerazione progressiva del legamento (non sempre un trauma acuto) • predisposizione anatomica (alcune razze più a rischio, es. Labrador, Rottweiler) • fattori come sovrappeso, conformazione del ginocchio, attività intensa Tecnica chirurgica: TPLO La TPLO è una procedura avanzata che prevede: 1. Un taglio circolare del piatto tibiale. 2. La rotazione del piatto tibiale per modificare l’angolo articolare. 3. La stabilizzazione con una placca metallica e viti. Questo elimina la spinta craniale della tibia, rendendo il ginocchio stabile anche senza legamento crociato. schema chirurgico semplificato della TPLO Vantaggi della TPLO • Stabilità articolare immediata • Recupero funzionale più rapido rispetto ad altre tecniche • Riduzione della progressione dell’artrosi • Risultati ottimi anche nei cani sportivi e di grossa taglia Riabilitazione e tempi di recupero • Riposo controllato nelle prime settimane • Graduale aumento delle passeggiate guidate • Fisioterapia e idroterapia consigliate per ottimizzare il recupero • Controlli radiografici programmati per monitorare la guarigione foto di paziente post-operatorio / radiografia di controllo. FAQ – Domande frequenti sulla rottura del crociato craniale e TPLO  Il mio cane guarirà completamente? Nella maggior parte dei casi, sì. Con la TPLO, il cane recupera una funzione quasi normale dell’arto e può tornare a correre e giocare. La TPLO è adatta a tutti i cani? È particolarmente indicata nei cani di media-grossa taglia o molto attivi. Per soggetti piccoli o con condizioni particolari possono esistere alternative chirurgiche. Quanto dura l’intervento e quando torna a camminare? L’intervento dura in media 1–2 ore. Già il giorno dopo molti cani appoggiano l’arto operato, ma il recupero completo richiede alcune settimane. Ci sono rischi? Come ogni chirurgia ortopedica, esistono rischi (infezione, complicazioni dell’impianto), ma con una corretta gestione e controlli veterinari sono rari. L’artrosi sparisce con l’intervento? No, ma la TPLO riduce notevolmente la progressione dell’artrosi e permette di mantenere una buona qualità di vita.
cucciolata di cani
7 maggio 2026
Vaccinazioni: perché sono essenziali per il tuo pet