Crisi epilettiche a grappolo
Crisi epilettiche a grappolo e status epilepticus: quando rivolgersi subito a un ospedale veterinario
Le crisi epilettiche rappresentano una delle emergenze neurologiche più frequenti nei nostri pazienti. In particolare, le crisi a grappolo (più episodi convulsivi in 24 ore) e lo status epilepticus (una crisi che dura oltre 5 minuti o crisi ripetute senza pieno recupero della coscienza) sono condizioni che mettono seriamente a rischio la vita dell’animale.
Secondo il recente Consensus Statement ACVIM 2024, la gestione di queste emergenze richiede un approccio rapido, strutturato e spesso intensivo, che difficilmente può essere garantito al di fuori di un ospedale veterinario attrezzato.
Ritardi o trattamenti incompleti aumentano il rischio di danni cerebrali irreversibili, complicanze sistemiche e mortalità.
Perché il ricovero è fondamentale
- Monitoraggio continuo: i pazienti possono necessitare di infusioni endovenose di benzodiazepine o altri farmaci anticonvulsivanti, che richiedono monitoraggio costante di parametri vitali.
- Gestione delle complicanze: ipertermia, ipoglicemia, alterazioni elettrolitiche e problemi respiratori possono comparire rapidamente.
- Trattamenti avanzati: nei casi refrattari servono anestetici generali (propofol, ketamina, barbiturici) e ventilazione assistita, procedure possibili solo in ospedale.
- Diagnosi della causa sottostante: infezioni, intossicazioni, neoplasie o encefalopatie metaboliche devono essere ricercate e trattate in parallelo.
Promemoria per i proprietari
- Quando chiamare subito l’ospedale:
- crisi che dura più di 5 minuti;
- due o più crisi in meno di 24 ore;
- crisi ripetute senza che il cane/gatto torni vigile;
- difficoltà respiratorie, mucose cianotiche, collasso.
- Cosa fare a casa in attesa del trasporto:
- mantenere la calma e mettere in sicurezza l’animale evitando traumi;
- non introdurre oggetti in bocca e non tentare di bloccare la crisi;
- se prescritto dal veterinario curante, somministrare la terapia “di salvataggio” (es. midazolam intranasale o diazepam rettale);
- organizzarsi per il trasporto immediato in ospedale.
Promemoria per i colleghi veterinari
Quando non è possibile garantire ricovero e monitoraggio:
- Stabilizzare in acuto con benzodiazepine (midazolam intranasale/EV, diazepam EV o rettale) secondo linee guida ACVIM;
- Valutare precocemente la somministrazione di un secondo anticonvulsivante ;
- Non attendere la refrattarietà: se le crisi persistono o recidivano, inviare il paziente in ospedale prima che entri in fase refrattaria, quando il trattamento diventa più complesso e rischioso;
- Comunicare ai proprietari la gravità della condizione e l’importanza del ricovero per aumentare le probabilità di successo.
Checklist rapida: cosa fare e cosa non fare
✅ Proprietari: cosa fare
- ⏱️ Se la crisi dura > 5 minuti o si ripete → chiama subito l’ospedale veterinario.
- 🐕 Metti in sicurezza l’animale (pavimento libero, lontano da scale o oggetti pericolosi).
- 💊 Somministra la terapia d’emergenza prescritta (midazolam intranasale o diazepam rettale).
- 🚗 Prepara il trasporto immediato in ospedale.
- 📞 Avvisa in anticipo la struttura che stai arrivando.
❌ Proprietari: cosa NON fare
- ❌ Non mettere mani o oggetti in bocca all’animale.
- ❌ Non cercare di bloccare i movimenti della crisi.
- ❌ Non aspettare che “passi da sola” se la crisi dura troppo o si ripete.
✅ Colleghi: cosa fare
- 💉 Somministra rapidamente benzodiazepine (midazolam IN/EV, diazepam EV o rettale).
- ➕ Considera un secondo anticonvulsivante ad azione rapida.
- 📈 Monitora temperatura, glicemia, ossigenazione.
- 🚑 Invia il paziente in ospedale se le crisi persistono o recidivano.
- 🗣️ Spiega chiaramente ai proprietari la gravità della condizione.
❌ Colleghi: cosa NON fare
- ❌ Non ritardare il trasferimento in attesa di “vedere come evolve”.
- ❌ Non usare protocolli incompleti senza monitoraggio adeguato.
👉 Messaggio chiave: ogni minuto conta. Solo in ospedale il paziente può ricevere cure intensive e monitoraggio continuo, aumentando le possibilità di sopravvivenza e recupero.







